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Storia e Critica

E alla fine sopravvisse il peggiore

Le parole di Renzo Piano, espresse al momento dell’inaugurazione del suo ponte sul Polcevera, furono la goccia che fece traboccare il vaso della pazienza di Sandro Lazier. Il suo articolo “Senza vergogna” (agosto 2020) è tra gli ultimi che ha scritto. Fu il terzo di un trittico che Sandro iniziò a scrivere immediatamente dopo il…
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Storia e Critica

Contaminanzioni prima di Dante, prima di Giotto: il duomo di Monreale

Prima di Dante, prima di Giotto, prima di qualunque idioma letterario o artistico, Palermo era già una città trilingue, latina, greca e araba. Il triangolo della Sicilia, nel cuore del Mediterraneo con i lati rivolti all’Europa, all’Africa e all’Asia non poteva che essere luogo di diffusione e confronto di culture. Per i mercanti d’oriente, per…
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Storia e Critica

La Sconcertante Biennale di Venezia del 2021

La 17º Biennale di Venezia, vale la visita? il tema proposto dalla mostra “Come vivremo insieme” è centrato? Rispondere in maniera chiara a queste domande, è una richiesta giustificata del lettore. Non lo deluderò. Cominciamo però da Venezia. La città rimane magnifica, ma è cosi innervosente che è difficile perdonarle sempre e ogni volta tutto….
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Storia e Critica

Sandro Lazier: io e AntiTHeSi controcorrente

Quanta pena stasera c’è sur fiume che fiotta così Disgraziato chi sogna e chi spera Tutti ar monno dovemo soffrì Ma si n’anima cerca pace Pò trovalla sortanto che quì Er barcarolo va contro corente E quanno canta l’eco s’arisente Era questo l’inno di Antithesi. Sandro ed io, scherzosamente, lo cantavamo spesso, e sin da…
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Storia e Critica

Senza vergogna

Genova, 3 agosto 2020.Impressionante. Senza vergogna.– «Costruire un ponte è un gesto di pace».Vero, così come demolirlo è un gesto di guerra. C’era il ponte caro Renzo, ed era un grande capolavoro, e tu l’hai lasciato demolire per costruire uno squallido viadotto. I ponti sono un’altra cosa e tu lo sai bene. Se tu avessi…
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Storia e Critica

Pandemia e paraculismo

Una delle prime conseguenze tangibili del corona virus è riscontrabile nell’immediato incremento del carico burocratico, ovviamente sempre a spese del solito babbeo che ha deciso di lavorare in questo paese di santi (non praticanti), navigatori (web) e poeti (della gabella).Chi non avesse idea di cosa vuol dire oggi decidere, per esempio, di aggiustare casa, sappia…
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Storia e Critica

Scuola, riviste e potere

“Siamo una democrazia. Non viviamo di comando, ma di conoscenza e partecipazione condivise”.(Angela Merkel) Recentemente ho pubblicato, in occasione della morte di Vittorio Gregotti, un breve testo del quale ho ricevuto elogi ma anche rimproveri per la crudezza del giudizio, ritenuto inopportuno in occasione della sua morte. Ovviamente, provo per lui partecipazione e sincera compassione,…
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Bruno Zevi e la didattica che non c’è

Credo che, oggi, a vent’anni dalla morte, Bruno Zevi sarebbe sicuramente stupito della sua attualità, ma soprattutto dell’inattualità della condizione dell’architettura di questo paese che ultimamente vede sparire capolavori dell’intelligenza per essere sostituiti con la mediocrità più comune e banale.Inizio la riflessione, molto immodestamente, riprendendo un commento scritto di recente sul mio profilo Facebook:«1998. Scrissi…
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Storia e Critica

Le Vele di Scampia

Dove sta la particolarità delle Vele di Scampia, in particolare nel senso della loro demolizione?Sta in buona parte nei suoi fondamentali di progetto e nella loro genesi e ispirazione ideale e ideologica.“Il modello case popolari proposto per le Vele sulla spianata di Scampia nella sua tecnologia complessiva è collocato in un impianto urbanistico che è…
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Storia e Critica

Autarchia comacina

Non voglio assolutamente entrare nell’agone della politica di trincea, ma in quella della politica come sintesi ed espressione massima della civiltà, lo voglio eccome.Diceva Bruno Zevi: «L’architettura è il termometro e la cartina di tornasole della giustizia e della libertà radicate in un consorzio sociale».Questa è una ragione forte, che responsabilizza enormemente chi si occupa…
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