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Storia e Critica

Segnalazione

Abbiamo iniziato a corrispondere con la redazione di www.ZonAnomala.org , seguendo la linea di interscambio che è uno degli obiettivi di Antithesi.Avremmo voluto scrivere in merito agli amici di ZonAnomale, ma crediamo sia più esplicativo pubblicare le loro stesse parole, con cui ci parlano del lavoro che cercano di portare avanti. Ciò che conta è constatare quanto…
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Storia e Critica

Previsioni del tempo: architettura tendente al minimalismo

Clima mite in Italia. Le nuvole si stanno diradando e la giovane architettura inizia a intravedere la luce del sole.Luigi Prestinenza Puglisi ci relaziona – dalle pagine di Arch’it – su quanto emerso dalla selezione del Premio Borromini nella categoria “giovani”. Rimandano queste esperienze ad altre iniziative di testate ed incontri/seminari, l’autore di “Silenziose avanguardie” – vedi www.architettura.it –…
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Storia e Critica

Miseria e nobiltà

Diecimila miliardi per attraversare lo stretto di Messina. Un bel ponte che in cinque minuti massimo ci consentirà di arrivare più velocemente in Sicilia. Cinquemila a carico dello Stato e altrettanti a carico dei privati.Sarà un’opera di altissima tecnologia ingegneristica e vanto della nostra Italia nel mondo.Arriveranno turisti a valanga e, nello stesso tempo, gli…
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Opinioni

Dancing House o Ginger & Fred

Dall’intricato intreccio di strade del centro storico di una delle citt medioevali pi affascinanti d’Europa, si procede per il lungofiume della Moldava arrivando cos a Rostov Namest. Li la poesia vince sul mero funzionalismo, reinventando nuovi spazi urbani ed architettonici con scorci ed immagini che rapiscono l’osservatore. Le linee fuori piombo della Dancing House o…
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Storia e Critica

PRADA, KOOLHAAS e la via dello ZEN

“Il tempo è moneta: a che vale spogliarsi la sera, se bisogna rivestirsi la mattina?”Francesca Pagnoncelli scrive su Arch’it delle lamentele di Gregotti fatte a commento della mostra milanese su OMA ed Herzog & De Meuron, tema i progetti per Prada (Corriere della sera del 16 marzo 2001).Apparentemente, tra la frase di Totò -che introduce…
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Storia e Critica

Il sorpasso

Ci siamo andati per curiosità. Sandro Lazier ed io siamo molto curiosi.L’Ordine degli architetti di Milano ha invitato i suoi iscritti -e non- a dibattere sul rapporto tra le vecchie e nuove metodologie di diffusione dell’architettura attraverso i media. Interessante, sulla carta.E’ un argomento di grande attualità, che dovrebbe interessare tutti i professionisti – almeno…
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Storia e Critica

Nouvel tra i “Portoghesi” del premio Borromini

Dopo Frey, Hempel, Sedlmayr, Zevi, anche Paolo Portoghesi ha contribuito alla fortuna critica e all’importanza che Borromini ha assunto nel corso del XX secolo.Nel volume “Borromini nella cultura europea”, lo storico romano evidenziò la fecondità dell’opera di Borromini, sino a sottolineare come “…contro le sue stesse intenzioni di allargamento dell’ortodossia classica, la polemica borrominiana finisce…
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Storia e Critica

Luci della ribalta

Luca Beltrami se la ride, sicuramente. Ovunque egli sia, se la ride.Il suo falso architettonico, invece di essere considerato, in nome della decenza storica, per quel che è, diviene tema di dibattito che coinvolge intellettuali di ogni genere. Milano, grigia e noiosa, s’infervora alle falde del Castello Sforzesco.Milano, presunta capitale morale d’Italia, centro di cultura,…
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Storia e Critica

No ! ai fantasmi del passato. Sì ! al futuro del passato.

E’ destino di pochi mortali finire su enciclopedie e dizionari. I motivi possono essere i più disparati, anche quelli meno nobili.Quando si scrive un dizionario sugli architetti, il risultato non è sempre frutto di analisi obiettive. Nella maggior parte dei casi, sono gli autori a dettare la linea di pensiero che il dizionario dovrà avere,…
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Storia e Critica

Sedotta e abbandonata

Gente che -da sempre- convive con la cultura del “non finito”, da intendere però tutt’altro che in senso michelangiolesco. Gente dell’Italia meridionale.Il non finito meridionale è sconcertante perché è come se “finito” lo fosse, nel senso che ci si abitua a convivere con le costruzioni abbandonate. Non è importante che siano costruzioni spontanee o architetture…
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