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Storia e Critica

Metrocubismo in salsa verde

Metrocubismo in salsa verde ovvero quando l’ecologismo di maniera giustifica un progetto mediocre.
Si poteva fare meglio d’uno scatolone vetrato che non ha nessun riferimento con la complessa e frastagliata ricchezza morfologica del quadro torinese. Quello di Torino per Banca Intesa, malgrado l’ambizione populisticamente ambientalista, è un progetto vecchio e premoderno, che dichiara il limite di Piano, ottimo costruttore ma incapace di leggere e interpretare lo spazio.
Nella serie di fotomontaggi, che seguono la fotografia reale, sono rappresentate alcune soluzioni alternative che mostrano come la qualità dell’architettura non possa prescindere dalla complessità del linguaggio contemporaneo e dall’articolazione dei volumi e degli spazi.

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